Download E-books Novecento: Un Monologo (Universale Economica Feltrinelli) (Italian Edition) PDF

Il Virginian period un piroscafo. Negli anni tra le due guerre faceva laspola tra Europa e the United States, con il suo carico di miliardari, di emigranti e digente qualsiasi. Dicono che sul Virginian si esibisse ogni sera unpianista straordinario, dalla tecnica strabiliante, capace di suonare una musicamai sentita prima, meravigliosa. Dicono che l. a. sua storia fosse pazzesca, chefosse nato su quella nave e che da lì non fosse mai sceso. Dicono che nessunosapesse il perché.In forma di monologo, il primo testo teatrale di Alessandro Baricco.

Show description

Read or Download Novecento: Un Monologo (Universale Economica Feltrinelli) (Italian Edition) PDF

Best Foreign Language Fiction books

Discorso Sul Metodo (Italian Edition)

Se questo discorso sembra troppo lungo in line with essere letto tutto in una volta, lo si potr dividere in sei parti. E si troveranno, nella prima, assorted considerazioni sulle scienze. Nella seconda, le principali regole del metodo che l'autore ha cercato. Nella terza, qualche regola della morale ch'egli ha tratto da questo metodo.

Lautlos - Eine Liebesgeschichte (German Edition)

Christophs Goldbecks Leben könnte so herrlich unkompliziert sein - er hat eine wunderschöne Verlobte, seine Familie führt seit Jahrzehnten eine erfolgreiche Hotelkette und Geldsorgen sind ihm fremd. Wenn da nur nicht seine völlig unfähige Assistentin Simone wäre. Christoph verzweifelt immer mehr an ihrer Inkompetenz und es gibt nur eine Lösung: Eine neue Sekretärin muss her, und das so schnell wie möglich.

To je bilo jedne noci na Jadranu (Serbian Edition)

Izrazito talentovana za pisanje o ljubavi, Mir-Jam je na sebi svojstven nacin u ovoj knjizi ispricala ljubavnu pricu, s mnogo zapleta, neizvesnosti, ali sa srecnim zavrsetkom. Krinku i Lolu, dve rodjene sestre, zivot nije mazio. Ali njima to nije smetalo da izrastu u lepo vaspitane, pametne i odgovorne devojke, ponos svojih roditelja.

Madrapour: Roman (French Edition)

319pages. in8. broche avec jacquette en bon etat.

Additional resources for Novecento: Un Monologo (Universale Economica Feltrinelli) (Italian Edition)

Show sample text content

L’attore si avvia dietro le quinte. In audio riparte los angeles band, according to il finale. Quando si spegne l’ultimo accordo, l’attore rientra in scena) A trovarlo period stato un marinaio che si chiamava Danny Boodmann. Lo trovò un mattino che erano già tutti scesi, a Boston, lo trovò in una scatola di cartone. Avrà avuto dieci giorni, non di più. Neanche piangeva, se ne stava silenzioso, con gli occhi aperti, in quello scatolone. L’avevano lasciato nella sala da ballo della prima classe. Sul pianoforte. Non aveva l’aria according toò di essere un neonato di prima classe. Quelle cose le facevano gli emigranti, di solito. Partorire di nascosto, da qualche parte del ponte, e poi lasciare lì i bambini. Mica in line with cattiveria. period miseria, quella, miseria nera. Un po’ come los angeles storia dei vestiti... salivano che avevano le pezze al culo, ognuno col suo vestito consumato dappertutto, l’unico che c’avevano. Poi però, dato che l’America period sempre l’America, li vedevi scendere, alla fantastic, tutti ben vestiti, con l. a. cravatta anche, gli uomini, e i bambini con certe camiciole bianche... insomma, ci sapevano fare, in quei venti giorni di viaggio cucivano e tagliavano, alla positive non trovavi più una tenda, sulla nave, più un lenzuolo, niente: si erano fatti il vestito buono in step with l’America. A tutta los angeles famiglia. Potevi mica dirgli niente... Insomma, ogni tanto ci scappava anche il bambino, che according to un emigrante è una bocca in più da sfamare e un sacco di grane all’ufficio immigrazione. Li lasciavano sulla nave. In cambio delle tende e delle lenzuola, in certo senso. Con quel bambino doveva essere andata così. Dovevano essersi fatti un ragionamento: se lo lasciamo sul pianoforte a coda, nella sala da ballo di prima classe, magari lo prende qualche riccone, e sarà felice tutta los angeles vita. period un buon piano. Funzionò a metà. Non diventò ricco, ma pianista sì. Il migliore, giuro, il migliore. Comunque. Il vecchio Boodmann lo trovò là, cercò qualcosa che dicesse chi period, ma trovò solo una scritta, sul cartone della scatola, stampata con inchiostro blu: T. D. Limoni. C’era anche una specie di disegno, di un limone. Blu anche lui. Danny period un negro di Philadelphia, un gigante d’uomo che period una meraviglia. Pigliò il bambino in braccio e gli disse “Hello Lemon! ”. E gli scattò qualcosa dentro, qualcosa come l. a. sensazione che period diventato padre. in keeping with tutta los angeles vita continuò a sostenere che quel T. D. significava evidentemente thank you Danny. Grazie Danny. period assurdo, ma lui ci credeva davvero. L’avevano lasciato lì in keeping with lui, quel bambino. Ne period convinto... T. D. , thank you Danny. Un giorno gli portarono un giornale su cui c’era los angeles réclame di un uomo con un faccione idiota e dei baffi fini fini, da latin lover, e c’era disegnato un limone grande così e vicino los angeles scritta diceva: Tano Damato il re dei limoni, Tano Damato, limoni da re, e non so quale attestato o premio o cosa... Tano Damato... Il vecchio Boodmann non fece una piega. “Chi è questo frocio? ” chiese. E si fece dare il giornale perché di fianco alla réclame c’erano i risultati delle corse. Non che ci giocasse, alle corse: gli piacevano i nomi dei cavalli, tutto lì, aveva una vera passione, ti diceva sempre “senti questo, questo qui, ha corso ieri, a Cleveland, senti qua, l’hanno chiamato Cerchi grane, capisci?

Rated 4.07 of 5 – based on 43 votes